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Siti federati: disponibile la versione 2.0 del template WordPress
Rilasciata la versione 2.0 del template WordPress per i siti federati della Scuola: nuova architettura grafica, maggiore attenzione all’accessibilità e un processo di sviluppo assistito dall’intelligenza artificiale.
5 Ottobre 2026
È disponibile la versione 2.0 del template WordPress utilizzato per realizzare i siti federati della Scuola Normale Superiore, dedicati in particolare a laboratori, centri e progetti di ricerca.
La nuova versione introduce un aggiornamento significativo dell’interfaccia e della struttura tecnica del tema, con l’obiettivo di renderlo più accessibile, più facile da mantenere e più semplice da adattare all’identità visiva delle diverse strutture.
Un aggiornamento che va oltre la grafica
Il principale intervento ha riguardato il passaggio alla nuova generazione di Bootstrap Italia (abbiamo usato la versione 3.0.0 beta 5) , la libreria di componenti sviluppata nell’ambito del Design System del Paese per la realizzazione dei siti e dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
Non si è trattato soltanto di un restyling. La migrazione ha richiesto la revisione dei principali componenti del sito (intestazioni, menu, schede, pagine di ricerca, sistemi di navigazione e piè di pagina) e l’adozione di un nuovo sistema di gestione di colori, caratteri e altri elementi dell’interfaccia.
L’utilizzo dei design token e delle variabili CSS permette ora di applicare l’identità visiva della Scuola intervenendo su un insieme limitato di impostazioni comuni, senza modificare singolarmente ogni componente. Lo stesso approccio rende il template più facilmente personalizzabile e riutilizzabile anche da altre amministrazioni o istituzioni.
Accessibilità integrata nel processo di sviluppo
L’accessibilità è stata verificata durante tutte le fasi del lavoro, a partire dal prototipo HTML utilizzato per sperimentare la nuova struttura fino all’integrazione nel tema WordPress.
I controlli automatici effettuati con strumenti come Axe e Pa11y hanno permesso di individuare e correggere problemi relativi, per esempio, alla gerarchia dei titoli, alla navigazione da tastiera, ai testi alternativi delle immagini e al contrasto dei colori.
Queste verifiche non sostituiscono i test manuali e il monitoraggio nel tempo, ma aiutano a intercettare molti problemi già durante lo sviluppo, evitando che l’accessibilità venga affrontata soltanto alla fine del progetto.
Un processo di sviluppo assistito dall’intelligenza artificiale
La realizzazione della nuova versione è stata anche un’occasione per sperimentare l’impiego di un assistente di intelligenza artificiale in un progetto software reale.
Claude Code è stato utilizzato soprattutto per supportare le attività più ripetitive della migrazione: l’analisi dei template, l’aggiornamento del markup e delle classi dei componenti, la ricerca delle parti di codice interessate e una prima verifica delle modifiche.
Per ridurre il rischio di produrre codice basato su informazioni incomplete o non aggiornate, l’assistente è stato affiancato da Filo, un server MCP sperimentale sviluppato da Daniele Tabellini che permette di consultare le informazioni relative a Bootstrap Italia e al Design System Italia.
L’intelligenza artificiale ha quindi rappresentato uno strumento di supporto, non un processo automatico: le modifiche sono state sviluppate in un ambiente separato, controllate progressivamente e revisionate da uno sviluppatore prima del rilascio.
Un progetto aperto e disponibile per il riuso
Il template è un progetto open source pubblicato nel Catalogo nazionale del software a riuso. Codice sorgente e documentazione sono disponibili pubblicamente, così da consentire ad altre amministrazioni di studiare, utilizzare e adattare la soluzione.
Il rilascio della versione 2.0 consolida quindi non soltanto l’evoluzione tecnica dei siti federati della Scuola, ma anche un approccio allo sviluppo basato su standard condivisi, accessibilità, trasparenza e riuso del software pubblico.